I ragazzi di Giovani e Riconciliazione diventano, nel loro servizio, veri e propri evangelizzatori, portatori del grande annuncio della misericordia di Dio, che attende ciascuno per offrire, nel perdono dei peccati, la comunione piena con Lui e con i fratelli. Testimoniare la gioia di ritornare al Padre è il primo compito dei volontari di G&R: ognuno di loro si sente mandato ad invitare al Sacramento della Riconciliazione poiché lui per primo ha sperimentato la gioia, la pace, l’amore che nascono dall’aver ricevuto il Perdono di Dio.

Il giovane volontario vuole, inoltre, essere accogliente e discreto accompagnatore dei penitenti che si accostano al Sacramento della Riconciliazione, diventando così segno visibile della presenza viva della Chiesa, che non lascia soli i suoi figli nel loro cammino di conversione. I punti salienti su cui il volontario G&R si impegna sono riacchiusi nel Vademecum del Volontario.

Nell’esperienza del loro servizio, i volontari di Giovani e Riconciliazione imparano a conoscersi, a volersi bene e a realizzare il mandato di Cristo insieme. Nessuno è un operaio solitario, ma tutti sono chiamati ad essere l’uno per l’altro segno dell’Amore e del Perdono di Dio ed insieme ad esserlo per coloro che incontrano.

 

Il servizio di Giovani e Riconciliazione è distribuito operativamente in quattro ruoli differenti.

  • IL REGISTA è colui che ha la supervisione sulla preparazione dell’evento, sull’allestimento del luogo e sull’accoglienza di sacerdoti e penitenti.
  • IL LOGISTA è il braccio destro del regista per la realizzazione in loco dell’evento.
  • IL PREPARATORE accoglie e accompagna i penitenti, offrendo loro un momento di riflessione su un brano della Parola di Dio prima della confessione, pregando per loro durante la celebrazione del Sacramento e facendo festa con loro nel momento di ringraziamento dopo l’assoluzione.
  • IL PR scende nelle strade e nelle piazze per invitare le persone alla gioia del Perdono.