San Giovanni Maria Vianney, san Giuseppe Cafasso, san Leopoldo Mandic, san Pio da Pietrelcina. Sono alcune “figure straordinarie” di “apostoli del confessionale”, “instancabili dispensatori della misericordia divina”, ricordate oggi dal Papa al termine dell’udienza, durante il saluto rivolto ai fedeli italiani. Benedetto XVI ha ricordato che oggi ricorre il 25° anniversario di promulgazione dell’Esortazione apostolica “Reconciliatio et paenitentia”, che “richiamò l’attenzione sull’importanza del sacramento della penitenza nella vita dalla Chiesa”.

“La loro testimonianza di fede e di carità – ha proseguito il Santo Padre – incoraggi voi, cari giovani, a fuggire il peccato e a progettare il vostro futuro come un generoso servizio a Dio e al prossimo. Aiuti voi, cari malati, a sperimentare nella sofferenza la misericordia di Cristo crocifisso. E solleciti voi, cari sposi novelli, a creare in famiglia un clima costante di fede e di reciproca comprensione”.

“L’esempio di questi Santi, assidui e fedeli ministri del perdono divino, sia infine per i sacerdoti – l’augurio papale – e per tutti i cristiani un invito a confidare sempre nella bontà di Dio, accostandosi e celebrando con fiducia il Sacramento della Riconciliazione”. 

fonte: SIR Servizio Informazione Religiosa

Fabrizio BenelliNews
San Giovanni Maria Vianney, san Giuseppe Cafasso, san Leopoldo Mandic, san Pio da Pietrelcina. Sono alcune “figure straordinarie” di “apostoli del confessionale”, “instancabili dispensatori della misericordia divina”, ricordate oggi dal Papa al termine dell’udienza, durante il saluto rivolto ai fedeli italiani. Benedetto XVI ha ricordato che oggi ricorre il...